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 Al Plan/San Vigilio di Marebbe
 Benvenuti nella magica fiaba ladina. "Bon dé". Bon dé , il nostro affettuoso saluto. San Vigilio di Marebbe si trova nel cuore delle Dolomiti in una zona in cui la lingua e la cultura ladina si sono conservate fino ad oggi e dove, ancor oggi, il ladino è la lingua parlata. Per poter chiarire la provenienza e l'origine della lingua ladina bisogna andare indietro di secoli nella storia. Una amena località a 1200 m, che si allunga in un ampio fondovalle, circondata dalla ghirlanda delle Dolomiti ed immersa nel paradiso della natura. E tutt'attorno le aree protette: Fanes, Sennes, Braies. In una natura che rispecchia in sé l'immagine della bellezza. San Vigilio di Marebbe. Ridenti frazioni completano il paesaggio: Rina, Longega e Pieve, con masi di raro splendore.
Al plan - San Vigilio di Marebbe - Storia I primi insediamenti nella Valle di Marebbe risalgono ai prim- ordi di origine veneto - illirica. Intorno all'anno 15 a C., allorché i Romani iniziarono ad assoggettare le popola-zioni retiche, gli abitanti di questa vallata acquisirono i costumi e la lingua di Roma, in cui prevalsero più tardi elementi del latino volgare. Detta lingua, che viene parlata anche nelle valli dolomitiche, nel Friuli ed in Engadina, è rimasta pressoché inalterata rispetto all'idioma di allora. Da qui l'appellativo di "retoromane" per le popolazioni che tutt'oggi la parlano. Verso l'inizio del secolo XV la vallata passò sotto l'egemonia dei Conti del Tirolo. A San Vigilio venne stabilita la sede giurisdizionale per le valli di Marebbe e Badia.
Altitudini delle località: San Vigilio: 1.201 m Pieve di Marebbe: 1.281 m Rina: 1.392 m Longega: 1.015 m
Al Plan/San Vigilio di Marebbe Abitanti: 2.600 Posti letto: 3.534 Codice postale: 39030 |
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